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Teatro

456

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programmazione giorno 09/04/2019    ore   -- / --

 

 

 

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456

scritto e diretto da Mattia Torre

con Massimo De Lorenzo, Cristina Pellegrino, Carlo De Ruggieri e con Michele Nani

scene Francesco Ghisu

disegno luci Luca Barbati

costumi Mimma Montorselli

assistente ai movimenti scenici Alberto Bellandi

produzione MARCHE TEATRO - Inteatro / Nutrimenti Terrestri / Walsh

 

disponibilità su richiesta

 

4 5 6 nasce dall’idea che l’Italia non è un paese, ma una convenzione. Che non avendo un’unità culturale, morale, politica,

l’Italia rappresenti oggi una comunità di individui che sono semplicemente gli uni contro gli altri: per precarietà, incertezza,

diffidenza e paura; per mancanza di comuni aspirazioni. 4 5 6 è una commedia che racconta come proprio all’interno della

famiglia – che pure dovrebbe essere il nucleo aggregante, di difesa dell’individuo – nascano i germi di questo conflitto: la

famiglia sente ostile la società che gli sta intorno ma finisce per incarnarne i valori più deteriori, incoraggiando la diffidenza,

l’ostilità, il cinismo, la paura. 4 5 6 racconta la famiglia come avamposto della nostra arretratezza culturale.

Dallo spettacolo è stato tratto l’omonimo sequel televisivo, prodotto da Inteatro e andato in onda su La7 all’interno del

programma “The show must go off” di Serena Dandini e il libro “4 5 6 - Morte alla famiglia”, edito da Dalai.

Mattia Torre insieme a Giacomo Ciarrapico è autore delle commedie teatrali “Io non c’entro” “Tutto a posto” “Piccole anime”

e “L’ufficio”. Dal 2000 a oggi pubblica libri, co-sceneggia film ed è autore di vari programmi tv cult come Parla con me di

Serena Dandini, la serie televisiva “Boris”; ha scritto e diretto “Boris - il film” e Ogni maledetto Natale.

“[…]non l’avete mai sentita una storia d’interno famigliare come quella “detestabile”, “comica”, “violenta”, e “arretrata” che

prende corpo conflittualmente e s’esprime con dialetto immaginario in 456 […]” Rodolfo Di Giammarco – la

Repubblica/Roma

“[…]è un vero e raro pezzo di grande bravura teatrale da non perdere[…]” Paolo Petroni-Corriere della Sera/Roma

“[…]a teatro non ci si può far mancare una penna così interessante. […]Torre sa tenersi in equilibrio sull’ironia, virando su

toni di fumetto grottesco […]” Rossella Battisti, L’Unità

© Piero Cremonese

 

 

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