Trama

Napoli, oggi. Lina è una vedova di ottanta anni con un carattere indomito e battagliero. Ha tre figli adulti: il prete Lucio, che vorrebbe portarla in una casa di riposo; il laureato fuoricorso Sergio, che “non trova un lavoro adeguato” e neanche lo cerca, pensando persino di scendere in politica pur non doversi rimboccare le maniche; e la più giovane, Patrizia, ossessionata dal sospetto che il marito la tradisca.

Insieme alla sorella Maria, Lina battibecca e gioca a scopa, ed è corteggiata dal dirimpettaio Eduardo, un ingegnere in pensione che vuole portarla in gita in Sicilia e invitarla a ballare, ma Lina ha ballato solo con il suo ormai defunto marito.

La donna ha un cuore debole ma non vuole saperne di muoversi da casa sua, e piuttosto che finire in un ospizio si rassegna ad accogliere in casa una badante. Dopo una serie di colloqui assume Amilà, che ha una figlia a Napoli e un altro nel nativo Sri Lanka, aprendosi ad una relazione nuova e a una cultura diversa.